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Luoghi interessanti da visitare e da non perdere quando si è in vacanza nella splendida città catalana.



Cosa vedere a Barcellona?


Come tutta la Catalogna, di cui è capoluogo, Barcellona esprime un universo linguistico-storico-culturale a sé stante rispetto alla Spagna, espresso anche nelle forti rivendicazioni autonomistiche. Un’identità marcata che trasuda dagli edifici storici, dai colori della quotidianità, dal rapporto con il mare, dal modo di vivere della sua gente. Barcellona è questo ed altro e riassumerla in dieci voci principali non è semplice, ma è un buon punto di partenza per cominciare ad apprezzarla.

Sagrada Familia: Patrimonio dell’umanità e monumento simbolo della città, il celebre architetto Antoni Gaudí vi lavorò per oltre 40 anni, consegnando alla città e al mondo un capolavoro tuttora incompiuto e in corso d’opera. All’inconfondibile stile neogotico della sua facciata è legata a filo doppio il profilo urbanistico di Barcellona. Consigliata la prenotazione online per evitarsi file chilometriche all’ingresso.

Le ramblas: Un unico grande viale che brulica di umanità, cultura e svago. Compreso tra piazza Catalunya e la statua di Cristoforo Colombo (che ricorda il punto in cui il navigatore genovese sbarcò di ritorno dall’America, nel 1493), è un luogo di passeggio (paseo per i locali) tra i più celebri d’Europa, animato da localini, artisti di strada e venditori ambulanti. Ricavato sul greto di un torrente (ramla traduce l’italiano “arenile”), assume nomi diversi nei diversi tratti, da Rambla de Canaletes a Rambla de Mar.

Parco Güell: L’atmosfera da fiaba che si vive qui è unica. Concepito da Gaudì come un villaggio-giardino, appare come un unico grande mosaico variopinto fatto di tessere di vetro e porcellana. Un viaggio sospeso tra arte e sogno che passa attraverso la lucertola e il tempio dorico fino allo scenografico Banc de Trencadis, una lunga panchina di ceramica.

Barrio Gotico: Cuore politico ed economico della Barcellona medievale, qui è racchiusa l’anima ancestrale della città, con tracce che rimandano all’epoca romana. Inoltrandosi in questo labirinto di viuzze strette, si toccano alcuni dei monumenti più importanti, quali il Munisipio, la Cattedrale di Sant’Eulalia e il Palau de la Generalitat de Catalunya.

Casa Batlló: Altro sublime capolavoro di Gaudì che spicca sul Passei de Gracia con le sue ceramiche policrome e l’originale disegno della facciata, a metà tra l’art nouveau e il gotico. Inclusa nel patrimonio dell’umanità, per le sue forme originali è chiamata in diversi modi: “casa delle ossa”, “casa del drago” etc.

Palazzo Güell: A due passi dalle Ramblas, in pieno centro cittadino, si erge un edificio che esprime più di altri il genio architettonico di Gaudì. Catturarlo interamente con lo sguardo è impossibile per la sua imponenza e per la ristrettezza dell’area. Tra gli splendidi interni, si segnalano le scuderie dei sotterranei e il piano nobile. Di particolare effetto il panorama sul tetto con i venti comignoli colorati.

Montjuic: È la terrazza di Barcellona, il suo punto più alto. Si presenta come un promontorio (il nome significa “monte degli ebrei”) da dove si gode una vista eccezionale sulla città catalana. Conviene venirci avendo un po’ di tempo a disposizione, perché ci sono diverse attrazioni da vedere. In primis il Castello (eretto alla fine del XVII secolo) e il giardino botanico con più di 600mila piante.

Palau de la Generalitat e Ciutat Vella: Perfettamente calato nel suggestivo clima della Ciutat Vella (il più antico quartiere di Barcellona) rappresenta, da secoli, il centro politico e decisionale del governo della città e della regione. Il Palau de la Generalitat, costruito alla fine del Duecento, ospita il Governo della Catalogna ed è impreziosito all’interno da un chiostro in stile gotico. Sul lato opposto della piazza, merita una visita la Casa de la Ciutat, sede del Municipio.

Museo Picasso: Ospitato nella cornice medievale del Barrio Gotico, il museo raccoglie oltre 4.200 opere del primo periodo di Picasso, formando una delle collezioni più fornite del maestro del Cubismo, che ebbe uno stretto legame con la città catalana. In alcuni periodi dell’anno e ogni prima domenica del mese lo si può visitare gratuitamente.

Cattedrale di Santa Eulalia: Superbo esempio di architettura gotica catalana, è dedicata alla santa patrona dei barcellonesi e con le sue guglie è facilmente visibile da ogni angolo della città. All’interno ospita un museo con dipinti e sculture di famosi maestri dell’arte gotica.

»» Scopri anche cosa mangiare a Barcellona.


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